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	<description>Informatica ed Informazioni Web 2.0</description>
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		<title>Micrsosoft hackerata sul suo account youtube</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 09:52:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cose dell'altro mondo]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi viene da ridere&#8230;.Microsoft si è vista hackerare il suo account youtube da un hacker di cui ancora non si conosce provenienza..L&#8217;hacker ha lasciato un messaggio che tradotto in parole povere diceva che lui non aveva fatto nulla di male se non collegarsi con il suo account creato nel 2006&#8230;..Mah&#8230;&#8230;&#8230;ai posteri l&#8217;ardua sentenza&#8230; &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi viene da ridere&#8230;.Microsoft si è vista hackerare il suo account youtube da un hacker di cui ancora non si conosce provenienza..L&#8217;hacker ha lasciato un messaggio che tradotto in parole povere diceva che lui non aveva fatto nulla di male se non collegarsi con il suo account creato nel 2006&#8230;..Mah&#8230;&#8230;&#8230;ai posteri l&#8217;ardua sentenza&#8230;</p>
<p><a href="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/microsoft-youtube-channel-hacked1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-173" title="microsoft-youtube-channel-hacked" src="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/microsoft-youtube-channel-hacked1-300x167.jpg" alt="microsoft youtube canale attaccado da hacker" width="300" height="167" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Android 4.0&#8230;era ora finalmente</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 13:58:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>

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		<description><![CDATA[Come tutti sapete Google si è presentata qualche giorno fa al pubblico per la presentazione del nuov Os, o come meglio dire del nuovo e piu performante aggiornamento di Android, il 40. chiamato Ice Cream Sandwich, per l&#8217;appunto. Tante le novità o features come dir si voglia, la prima tra le tante è il controllo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come tutti sapete Google si è presentata qualche giorno fa al pubblico per la presentazione del nuov Os, o come meglio dire del nuovo e piu performante aggiornamento di Android, il 40. chiamato Ice Cream Sandwich, per l&#8217;appunto.</p>
<p>Tante le novità o features come dir si voglia, la prima tra le tante è il controllo saoglia dati. Ovvero chi ha abbonamenti di tipo mensile, dove c&#8217;è un limite di dati mensile che è possibile scaricare, potrà controllare o imporre delle soglie di allarme, in modo tale da non andare mai oltre soglia <img src='http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/usage-all-lg.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-165" title="controllo dati android 4" src="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/usage-all-lg-150x150.png" alt="ice cream controllo traffico" width="150" height="150" /></a>Finalmente sarà possibile ingrandire o diminuire la dimensione del widget a schermo, o impostare widget live che si autoaggiornano in automatico ad intervalli regolari.</p>
<p>Sarà possibile scrivere degli sms predefiniti per utilizzarli quando si è impegnati in conferenze o robe del genere, per bloccare la chiamata ed inviare istantanemanete l&#8217;sms, avvisando così chi ci contatta della nostra impossibilità nel rispondere alla chiamata.</p>
<p>Google dice di aver migliorato il controllo ortografico ( speriamo bene..anche perche spesso il mio galaxy 2 parla arabo ) e di aver dato la possibilità agli utenti di poter scegliere dizionari personalizzati.</p>
<p><a href="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/camera.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-166" title="camera" src="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/camera-300x171.png" alt="" width="300" height="171" /></a>Fotocamera ridisegnata, con un minore intervallo tra uno scatto e l&#8217;altro;funzioni di modifca facciale direttamente in tempo reale e possibilità mentre si sta girando un filmato in hd di scattare una foto in hd con la semplice pressione di un tasto. Google ha reso disponibile anche una nuova funzione che si chiama panorama, utilissima quando dobbiamo creare una foto panorama a 180 gradi e che ora possiamo solo fare con il famoso treppiede; in questo caso il sistema analizzerà tutti i fotogrammi e poi unirà le foto.</p>
<p>In Android 4.0, le e-mail sono più facile da inviare, leggere e gestire. Google ha elaborato e miglirato il sistema di completamento dei destinatari, che aiuta a ritrovare quelli piu usati  frequentemente. Da menzionare anche il nuovo NFC, cha altro non è la possibilità di scambiarsi app preferite tra dispositivi compatibili;praticamente vi scambiate dei link che tramite sempre android market vi consentono di scaricarvi direttamente le stesse app dei vostri amici, magari per poter giovare online o in multiplayer.</p>
<p>Anche la parte multimediale è stata aggiornata, ed in particolare il browser crome, che su GALAXY NEXUS hanno detto, riesce ad essere il 220% piu performante&#8230;mah, staremo a vedere anche su galaxy s2&#8230;( ci tornero tra qualche settimana con un nuovo post dove lo provo direttamente.) Altre feature ntipo ( riconoscimento facciale, riconoscimento vocale, bluethoot potenziato, wifi di tipo N ) non sto a scriverle anchè perchè avrei bisogno di andarmele a leggere più attentamente, e il tempo purtroppo mi manca&#8230;</p>
<p>Che dire, bisogna provare per credere, quindi attendiamo con pazienza i prossimi aggiornamenti di casa Google e non appena avrò ICS sotto mano lo testo bene bene&#8230;SYL</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ancora uno scherzo su facebook</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Apr 2011 11:13:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[clickjacking]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo alle solite, ormai questa tendenza dell&#8217;accesso indesiderato ha cercato di colpire anche me ed il mio profilo facebook; l&#8217;immagine che ho postato sotto è sintomo che l&#8217;accesso ale bacheche degli utenti sta iniziando ad avere le ripercussioni. Navigando in rete tra le bacheche dei miei amici mi sono accorto di uno strano post che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo alle solite, ormai questa tendenza dell&#8217;accesso indesiderato ha cercato di colpire anche me ed il mio profilo facebook; l&#8217;immagine che ho postato sotto<a href="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/clickjacking.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-157" title="clickjacking" src="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/clickjacking-150x150.jpg" alt="codice malevolo" width="150" height="150" /></a> è sintomo che l&#8217;accesso ale bacheche degli utenti sta iniziando ad avere le ripercussioni. Navigando in rete tra le bacheche dei miei amici mi sono accorto di uno strano post che mi proponeva di guardare un finto video di cosa succede sulla montagna russa di non so che paese&#8230;Naturalmente la tecnica ( che è sempre la stessa) vuole che io debba inserire una verifica di codice, ( che poi un codice non è ) in modo tale da dirottare letteralmente il mio click e postarlo sulla mia bacheca. In questo modo si crea una catena di Sant Antonio che non ha mai fine. Le bacheche di decine di migliaia di utenti si rimpiranno di post inutili fino a che Facebook non eliminerà il post pericoloso. Naturalmente ho mandato un post agli admin di Facebook in modo tale da eliminarlo dalla circolazione. Miraccomando, ricordate di non dare mai accesso alle applicazioni che non conoscete e sopratutto video dove si vedono delle cose assure..</p>
<p>E per oggi è tutto..</p>
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		<title>Playstation network e i dati rubati..</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Apr 2011 12:28:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza informatica]]></category>
		<category><![CDATA[cracker]]></category>
		<category><![CDATA[furto dati]]></category>
		<category><![CDATA[playstation]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli utenti di Sony PlayStation Network sono a rischio di furto di identità dopo gli hacker hanno fatto irruzione nel sistema di Playstation e hanno avuto accesso alle credenziali e ad alcuni dati personali dei giocatori di videogame. Sony dal canto suo ha confermato il tutto, con un comunicato stampa che esplicita il fatto dell’irruzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli utenti di Sony PlayStation Network sono a rischio di furto di identità dopo gli hacker hanno fatto irruzione nel sistema di Playstation e hanno avuto accesso alle credenziali e ad alcuni dati personali dei giocatori di videogame.<br />
<a href="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/ps3.png"><img class="size-thumbnail wp-image-150 alignleft" title="playstation hackerata" src="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/ps3-150x150.png" alt="network playstation sotto attacco" width="120" height="120" /></a><br />
Sony dal canto suo ha confermato il tutto, con un comunicato stampa che esplicita il fatto dell’irruzione nel sistema tra aprile 17 e 19 aprile.</p>
<p>Da fonti autorevoli, sembra che i cracker abbiano proprio usato una consolle Ps3 per farsi autenticare sul network e attraverso tecniche di exploit sono riusciti a succhiare centinaia di migliaia di account del network.</p>
<p>In un post sul blog, Sony avverte gli utenti, che gli hacker o cracker ( che non è la stessa cosa..) hanno avuto accesso a informazioni quali nome, indirizzo, provincia, indirizzo mail, e login di accesso al network di PlayStation. Inoltre, possono essere state violate anche le famose domande di sicurezza per riottenere la password di accesso al network; chi di noi non ha mai avuto a che fare con la mitica domanda:</p>
<p>Qual’era il cognome da nubile di tua madre ?&#8230;:)</p>
<p>Naturalmente quando un “furto” come questo viene eseguito viene da chiedersi:</p>
<p>Ma come hanno fatto ? Ed ora che faccio ? Cambio password ? Non gioco più online ? Mi ruberanno i soldi dalla carta di credito ?</p>
<p>La paura nasce spontanea e le domande si susseguono nel cervello, ma Sony assicura che i dati a cui hanno avuto accesso queste persone ( circa 70 milioni ) erano crittati, e di questi solo circa 2 milioni sono “utilizzabili”.</p>
<p>Ora io mi chiedo:</p>
<p>Ma in che modo sono crittati ? Che algoritmo di cifratura hanno usato ? Quanti bit hanno usato ?</p>
<p><a href="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/rsa.jpg"><img class="size-full wp-image-151 alignleft" title="algoritmo rsa" src="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/rsa.jpg" alt="cifratura database" width="178" height="241" /></a></p>
<p>Non ci sono voci in giro riguardo la tecnica di protezione dei dati, appena sapremo qualcosa metterò su un nuovo articolo per spiegare meglio quello che è accaduto, e cercare di rassicurare qualche lettore sporadico di questo blog.</p>
<p>Naturalmente ora la paura tra i 2 milioni di possessori di account rubati del Playstation network si farà avanti, sino a che Sony non darà risposte certe su cosa effettivamente è stato rubato, e su cosa effettivamente può essere riutilizzabile e spendibile nella rete internet. Tutti noi sappiamo ( lo spero..) che le credenziali delle carte di credito, i dati personali, e le mail possono essere rivenduti clandestinamente nel mercato nero per racimolare dollari necessari per creare botnet, o malware di ogni genere.</p>
<p>Da voci recenti nell’underground sembra che i dati che possono essere rivenduti sono circa 2 milioni.</p>
<p>Il prezzo si aggira attorno ai 100.000 dollari, ma sono voci di underground.</p>
<p>Con la tecnologia che avanza, perché non si può rendere <span style="text-decoration: underline;">quasi</span> inaccessibile l’informazione salvata del cliente ? Costà così caro? E se poi il cliente va via e non torna più ? Perché non date ascolto a ricercatori ed hacker etici sulle falle di sicurezza scovate? Lo sapevate che tempo fa un hacker ha comunicato a Sony che c’era una falla nella trasmissione dei dati tra la consolle e il network di PlayStation ? Sony sapeva, ma ha taciuto ed ora si ritrova a dare ragione a George Hotz che aveva preannunciato questo disastro. Presunzione, politiche di security scadenti, marketing per aumentare le vendite, dov’è la verità per questi utenti truffati ? Dov’è la sicurezza per queste persone?</p>
<p>Domande che secondo me queste grandi Major neppure si pongono..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Questione di privacy</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Apr 2011 09:29:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[A circa una settimana dalle rivelazioni scottanti sul caso iphone e sul suo tenere un registro sulla posizione geolocalizzata tramite wifi dell’utente, anche Android passa ora sotto il vaglio dei periti forensi o degli hacker. Se per un utente normale sarebbe difficile accedere a questi dati, per delle persone con un po’ di esperienza sarebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A circa una settimana dalle rivelazioni scottanti sul caso iphone e sul suo tenere un registro sulla posizione geolocalizzata tramite wifi dell’utente, anche Android passa ora sotto il vaglio dei periti forensi o degli hacker. Se per un utente normale sarebbe difficile accedere a questi dati, per delle persone con un po’ di esperienza sarebbe molto facile prenderli e decriptarli.</p>
<p><a href="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/android_logo.jpg"><img class="size-medium wp-image-145 alignnone" title="android_logo" src="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/android_logo-248x300.jpg" alt="logo android" width="149" height="180" /></a></p>
<p>Alcuni ricercatori hanno scoperto che sul sistema operativo di Apple IOS viene salvato un file chiamato consolidated.db, che può essere utilizzato per servizi chiamati location-based. Questo file viene anche creato da Itunes quando si sincronizzano i brani o le preferenze. Questi ricercatori hanno scoperto che i dati sensibili possono essere scovati sul proprio pc in modo semplice solo sé non siano stati crittografati a dovere.</p>
<p>La cosa ha suscitato le “ire” di un senatore americano Al Franken che ha espressamente chiesto ad Apple il motivo per cui questi dati vengono conservati, e soprattutto l’uso che Apple ne fa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un ricercatore di cognome Erikkson lette queste indiscrezioni ha pensato bene di analizzare anche il suo dispositivo Android, scoprendo che anche Android conserva queste informazioni sul dispositivo, ma per accedere a tali dati bisogna avere accesso Root al sistema. Naturalmente Android non necessita di una sincronizzazione con il computer, quindi per estrarre questo file bisogna andare a cercarlo, ed una volta trovato si scopre che Android a differenza di IOS conserva meno cache.<br />
Alcuni ricercatori hanno scoperto che tramite il sistema di posizionamento GPS e AGPS incluso nei cellulari Htc Android, il cellulare ha comunicato a Google la posizione più volte in un ora, oltre ad un codice composto da imei. Google dal canto suo, in un comunicato stampa ha affermato che le informazioni inviate ai server di BigG subiscono un hash e quindi sono completamente inutilizzabili a qualsiasi persona esterna.</p>
<p><a href="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/gps.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-146" title="gps" src="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/gps-150x150.jpg" alt="dati gps" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Ora, la domanda che nasce spontanea è: ma perché questi dati vengono inviati ?</p>
<p>Le risposte, secondo me, possono essere molteplici: geolocalizzazione degli utenti, preferenze nei soggiorni, sondaggi sui luoghi più visitati, ecc..Sembra quasi un Grande Fratello telefonico, conoscono dove sei, conoscono che strade percorri, conoscono ciò che vedi su internet, conoscono che compri su internet, conoscono che applicazioni scarichi. A che livello di controllo arriveremo ? Dovremo spegnere il terminale per avere un po’ di riservatezza ? Chi vivrà vedrà..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ennesimo clickjacking su Facebook</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Apr 2011 15:21:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza informatica]]></category>
		<category><![CDATA[clickjacking]]></category>
		<category><![CDATA[scam]]></category>

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		<description><![CDATA[Torniamo al nostro caro amato Facebook; sta girando in rete (fonte: sophos) il solito clickjacking, che come ormai noto fa sempre i suoi soliti danni. Questa volta dato l&#8217;imminente arrivo del penultimo episodio di Twilight Saga: Breaking Dawn, i nostri marpioni hanno creato una bella paginetta dove spesso si viene taggati; naturalmente la pagina porta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torniamo al nostro caro amato Facebook; sta girando in rete (fonte: sophos) il solito <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Clickjacking">clickjacking</a>, che come ormai noto fa sempre i suoi soliti danni. Questa volta dato l&#8217;imminente arrivo del penultimo episodio di Twilight Saga: Breaking Dawn, i nostri marpioni hanno creato una bella paginetta dove spesso si viene taggati; naturalmente la pagina porta come al solito al solito espediente di sottrazione delle credenziali per poter moltiplicare l&#8217;exploit su altri amici presenti nella propria lista contatti.</p>
<p><a href="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/twilight.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-120" title="twilight" src="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/twilight-300x206.jpg" alt="clickjackig facebook," width="240" height="165" /></a></p>
<p>Se si fa clic, nessuno nota niente perchè sembra il solito gioco innocuo o la solita app che tutti quanti ci accingiamo a provare, ma una volta effettuato  il click sul pulsante Play now, l&#8217;utente sarà &#8220;fregato&#8221; ed il click non andrà a far partire il gioco ma a dare un &#8220;like&#8221; come molti se ne danno di solito. L&#8217;espediente farà partire la catena del &#8220;al tuo amico xxx piace..&#8221; e quindi l&#8217;effetto virale di questo trucco avrà luogo e l&#8217;espediente si diffonderà.</p>
<p>Ma non è tutto qua, dopo questo antipasto si passa al primo&#8230;Chi ha ideato questo scherzetto oltre a chiedere la solita autorizzazione ad accedere al proprio profilo, porterà l&#8217;utente su un sondaggio on line, che arrichirà se pur di poco le tasche dell&#8217;ideatore. Se siete stati &#8220;infettati&#8221; da questo scherzo, sophos ha pubblicato un video per ripulire il vostro account Facbook. Naturalmente per ora è tutto, ma sono certo che tra non molto, scriveremo un altro articolo su un nuovo episodio di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Clickjacking">clickjacking</a>.</p>
<p><a title="pulire il proprio account facebook" href="http://www.youtube.com/watch?v=Or-qR0Y300w" target="_blank">Ecco il video</a><br />
Alla prossima</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come sciare rapidamente</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Apr 2011 09:07:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video divertenti]]></category>
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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="700" height="550"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7H5oYHs7EJw?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/7H5oYHs7EJw?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="700" height="550" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Facebook movie rental. Lo streaming arriva su facebook</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Apr 2011 15:01:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[movie rental]]></category>
		<category><![CDATA[noleggio film]]></category>

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		<description><![CDATA[Tempo c&#8217;è voluto, ma anche le major hanno capito che per almeno qualche tempo gli affari si fanno su Facebook. E&#8217; bene si, perchè proprio alcune settimane fa la Warner lancia il primo film a noleggio su Facebook: &#8220;Il cavaliere oscuro&#8221; , noto titolo della fortunatissima saga di Batman. Il costo del noleggio in streaming, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tempo c&#8217;è voluto, ma anche le major hanno capito che per almeno qualche tempo gli affari si fanno su Facebook. E&#8217; bene si, perchè proprio alcune settimane fa la Warner lancia il primo film a noleggio su Facebook: &#8220;Il cavaliere oscuro&#8221; , noto titolo della fortunatissima saga di Batman. Il costo del noleggio in streaming, si aggira attorno ai 30-35 crediti su facebook, e circa 3 $. Per trovare il filme dovete cercare tramite la barra di ricerca di facebook <strong>The dark knight; </strong>fatto ciò, vi comparirà la vostra bella paginetta dove ci sono tutte le informazioni del caso ed i modi per comperare la vostra visione.</p>
<p><img class="size-full wp-image-86 alignleft" title="warner" src="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/warner.jpg" alt="warner bors" width="234" height="171" /></p>
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<p>Naturalmente questo espediente è andato a buon fine, e quindi la stessa casa ha deciso di fare lo stesso con altri titoli del genere, vedi Harry Potter o Inception. Cosa interessante è che con un canale di comunicazione come questo molti fanatici della saga possono interagire e dare vita ad una sorta di social TV , nulla a che vedere con Netflix che ormai spopola negli States, ma già qualcosa è stato fatto&#8230;</p>
<p>Naturalmente sotto tutto c&#8217;è sempre il guadagno, perchè come tutti possiamo immaginare la Warner pagherà una percentuale a facebook per la promozione del suo titolo o dei suoi futuri titoli che verranno uppati sui server per ora americani, ma poi chissà anche europei..?</p>
<p>Lo scopriremo solo vivendo&#8230;come disse qualcuno</p>
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		<title>Pandora sotto inchiesta</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Apr 2011 09:44:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza informatica]]></category>
		<category><![CDATA[credenziali]]></category>
		<category><![CDATA[furto identità]]></category>

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		<description><![CDATA[Un applicazione sviluppata per Android di Pandora trasmette una serie di informazioni personali a terzi,  almeno secondo un&#8217;analisi effettuata dalla società di sicurezza Vera Code. La società ha deciso di fare un seguire la notizia che Pandora, è oggetto di indagine da un gran giurì federale, ed ha scoperto che i dati di moltissimi utenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/android.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-79" title="android" src="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/android-300x239.jpg" alt="invio informazioni" width="300" height="239" /></a>Un applicazione sviluppata per <a title="android Os" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Android" target="_blank">Android</a> di <a title="pandora internet radio" href="http://www.pandora.com/restricted" target="_blank">Pandora</a> trasmette una serie di informazioni personali a terzi,  almeno secondo un&#8217;analisi effettuata dalla società di sicurezza Vera Code. La società ha deciso di fare un seguire la notizia che Pandora, è oggetto di indagine da un gran giurì federale, ed ha scoperto che i dati di moltissimi utenti che utilizzavano i loro dispositivi venivano inviati ad aziende pubblicitarie.</p>
<p>Il Wall Street Journal ha rapidamente seguito la notizia riferendo che lo scopo dell&#8217;inchiesta è quella di accertare se i responsabili dello sviluppo dell’app ne erano o meno consapevoli. Uno sviluppatore iOS tra l’altro, Anthony Campiti, ha detto che anche lui ha una citazione in giudizio sulla sua applicazione, &#8220;Zucca Maker&#8221;, che pare invii informazioni riservate online.</p>
<p>Vera Code deciso di scavare in Android app store, per vedere esattamente quali tipi di dati possono essere trasmessi. Secondo l&#8217;analisi di Vera Code, l’applicazione di Pandora sembra essere collegata con cinque biblioteche separate di advertising online quali: AdMarvel, AdMob, comScore, Google.Ads e Medialets.</p>
<p>Pandora ha sostenuto che ha bisogno delle informazione dei suoi utenti per poter personalizzare il target della musica che si propone in modo da dare informazioni personalizzate per ogni utente. L’analisi di Vera Code analisi, tuttavia, mostra che Pandora non ha solo raccolto informazioni per se stessa, ma le ha soprattutto utilizzate per scopi pubblicitari. Se il gran giurì dovesse dimostrare che l’invio è stato celato, allora per la società si prospetterebbero tempi duri per ovvi motivi.</p>
<p>Fonte: Arstecnica</p>
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		<title>Il solito scherzo maligno</title>
		<link>http://www.traniwebdesign.it/2011/04/prova/</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 12:26:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Igor</dc:creator>
				<category><![CDATA[Virus spyware & Truffe on line]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[scam]]></category>
		<category><![CDATA[truffa facebook]]></category>

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		<description><![CDATA[Una nuova truffa virale sta partendo su Facebook da uno scherzo, inducendoci a credere che tra poco facebook chiuderà i battenti per via dei conti in rosso. Molti utenti di Facebook hanno scoperto che i loro profili sono stati aggiornati con un messaggio che recita: Facebook sta chiudendo tutti i conti oggi. Essi non possono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una nuova truffa virale sta partendo su Facebook da uno scherzo, inducendoci a credere che tra poco facebook chiuderà i battenti per via dei conti in rosso. Molti utenti di Facebook hanno scoperto che i loro profili sono stati aggiornati con un messaggio che recita:</p>
<pre>Facebook sta chiudendo tutti i conti oggi. Essi non possono gestire molti conti così.
 La maggior parte dei vecchi conti non sono attivi, in modo da eliminare tutto.
Se vuoi che il tuo account in vita si prega di confermare la vostra attività.
Bla bla bla...</pre>
<p><a href="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-47" title="scam" src="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/1-300x86.jpg" alt="" width="300" height="86" /></a></p>
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<p>Naturalmente, molti utenti di Facebook possono essere ingannati da un ottimo compito di ingegneria sociale, ben costruito direi.</p>
<p>Se per caso erroneamente cliccate sul link che vi si propone si viene portati ad una falsa pagina costruita ad hoc, che cerca di presentarsi a noi come una domanda creata dal tema di facebook. L&#8217;intenzione di questi scammer alias &#8220;truffatori&#8221; e accedere al vostro profilo in modo da poter inviare lo stesso messsagio ai vostri amici, replicando di volta in volta lo scherzetto.<a href="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/2.jpg"><img class="size-medium wp-image-48 alignleft" title="scam" src="http://www.traniwebdesign.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/2-300x234.jpg" alt="truffa facebook" width="192" height="150" /></a></p>
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<p>Quindi se vi posso dare un consiglio:</p>
<p>non concedere l&#8217;autorizzazione richiesta! Almeno non li farete guadagnare a vostre spese&#8230;Se per paura di perdere il tuo account facenook ti hanno preso in giro, e hai dato il consenso all&#8217;applicazione, stai tranquillo, su youtube c&#8217;e un video in inglese che spiega come ripulire il tuo profilo da questo scam.commissione truffatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
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